Come in un film di Fellini…

C’era una volta la Famiglia Galletti, una famiglia romagnola che viveva proprio di fianco alla Rocca Malatestiana.

 

La loro casa una volta era l’Ebanisteria Rasponi, oggi è un ristorante, ma non solo, è una terrazza che si affaccia sulle antiche Contrade di Santarcangelo di Romagna e dove la sera si respira la dolce brezza delle colline che, come in un film di Fellini, porta il lontano rintocco delle campane, un suono antico e rassicurante che segna la nostra ora preferita: quella in cui cala il sole sulla Rocca e il paese vecchio.

 

Della Signora Galletti si sa che era bravissima in cucina i profumi della Piadina, del suo sugo al Piccione e del Galletto al Mattone, si diffondevano infatti nei giorni di festa lungo tutte le Contrade.

La regia di questo film è affidata allo Chef Gianmarco Casadei.
Nei suoi occhi si legge il desiderio autentico di far conoscere quella che è la vera cucina romagnola e tutta la passione che gli è stata trasmessa dalla mamma, osservandola compiere magie in cucina a partire da ingredienti semplici come uova e farina.

 

Ci piace che i ricordi più belli della nostra infanzia non vengano persi. Il nostro menù propone tutti i piatti tipici della tradizione, compresi quelli un pò dimenticati che trovereste solo nelle cucine della nonna : dalle polpette al sugo di piselli, alle zucchine ripiene cotte al forno alla maniera di una volta.

 

Valorizziamo i produttori della zona e i prodotti autoctoni come la cipolla dell’Acqua di Santarcangelo. Non tutti sanno infatti che i santarcangiolesi erano conosciuti in Romagna come “I Cipolloni”.

Dai Galletti la cucina è sempre sincera, autentica e generosa. I primi sono quelli classici della tradizione : dalle Tagliatelle al Ragù e Piselli … rigorosamente “a parte”, alle Tagliatelle al Piccione, per non parlare dei Gnocchetti di Patate al Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone e “bruciatini”.

 

Fra i piatti consigliati dalla “Famiglia Galletti” ci sono la Frittata Chicchirichiììì, le Tagliatelle tirate al mattarello, i Galletti al Mattone e alla Cacciatora, lo Spiedone e la Salsiccia di Santarcangelo.

 

Anche i dolci sono quelli classici della tradizione: dalla Ciambella agli Scroccadenti, dal Latteruolo romagnolo alla Zuppa Inglese, come li faceva Pellegrino Artusi.

Un buon piatto lascia per molto tempo un ricordo permanente di sensazioni straordinarie, le stesse che entrano nella nostra memoria. Il desiderio è quindi quello di far vivere alle persone esperienze uniche, a partire dai migliori prodotti che offrono le realtà locali, ma lasciando ad ognuno di essi la meraviglia della storia che porta con sé.

Rino Mini